Le attività svolte direttamente dall’Opera sono le seguenti:
- EMMAUS
Centro Diocesano Servizi Anziani, che è l’Ente gestore delle Case di Riposo: Villa S. Bernardo, Villa S.Ilario, Villa S. Clotilde. Amministratore delegato è Monsignor Domenico Magri, Direttore Amministrativo è il Signor Lorenzo Bianchi.

- ISTITUTO PIO XII
Misurina : Centro di diagnosi e cura per l’asma infantile e per le altre patologie respiratorie. Amministratore delegato è Monsignor Sergio Sacchi.

- COLLEGIO UNIVERSITARIO INTERNAZIONALE GIOVANNI XXIII
Collegio per studenti universitari, diretto dall’Amministratore delegato Prof. Almerico Novarini e da Don Franco Sandrini, benemerito fondatore. Il responsabile amministrativo è il Signor Marco Valenti.

- VITA NUOVA
E' il Settimanale Diocesano di idee e notizie fondato nel 1919 . La direzione del giornale è affidata alla Dottoressa Maria Cecilia Scaffardi mentre il Dottor Luigi Mazzoli ne è l’ Amministratore. Vita Nuova si propone di essere veicolo del messaggio cristiano ed ecclesiale nella nostra Diocesi.

Come si può notare, l’ Opera San Bernardo è come un ventaglio di assistenza rivolto alle tre fasce fondamentali della vita umana: verso i ragazzi con l’Istituto Pio XII di Misurina, verso i giovani italiani e stranieri con il Collegio Universitario, verso gli anziani con Emmaus.
Inoltre svolge una preziosa funzione amministrativa nei confronti di Vita Nuova.
L’Opera San Bernardo desidera in questo modo interpretare la missione della Chiesa di Parma, rivolta verso ogni uomo da amare e da aiutare, senza chiusure e ben al di là dei confini diocesani. Infatti a Misurina accogliamo ragazzi con problemi di asma, che vengono da tutte le regioni d’Italia e nel Collegio Universitario Giovanni XXIII ospitiamo non solo studenti italiani, ma anche studenti dell’Asia e dell’Africa. Inoltre le Case di Riposo di Emmaus, che si prendono cura di 170 anziani, danno la misura dell’impegno di amore concreto verso la fascia più debole dell’età umana.
La nostra Opera cerca insomma di perseguire la esemplarità della esperienza nella sua attività, secondo il dettato dello statuto approvato dal Vescovo il 3 novembre 2003.
Un pensiero riconoscente e un plauso sincero va perciò rivolto a tutto il Consiglio, ai dirigenti e agli operatori, per l’impegno intelligente e generoso che stanno dimostrando.